53) Engels. La donna  il proletario nella famiglia moderna.
Engels osserva che solo quando cadono tutte le discriminazioni
giuridiche emerge il vero rapporto fra uomo e donna. Allora appare
evidente che nella famiglia la donna ricopre il ruolo che nella
societ  quello del proletario e il marito il ruolo del borghese.
F. Engels, L'origine della famiglia, della propriet privata e
dello Stato (vedi manuale pagine 60-61).

 La moderna famiglia singola  fondata sulla schiavit domestica
della donna, aperta o mascherata, e la societ moderna  una massa
composta nella sua struttura molecolare da un complesso di
famiglie singole. Al giorno d'oggi l'uomo, nella grande
maggioranza dei casi, deve essere colui che guadagna, che alimenta
la famiglia, per lo meno nelle classi abbienti; il che gli d una
posizione di comando che non ha bisogno di alcun privilegio
giuridico straordinario. Nel mondo dell'industria lo specifico
carattere dell'oppressione economica gravante sul proletariato,
spicca in tutta la sua acutezza soltanto dopo che tutti i
privilegi legali particolari della classe capitalistica sono stati
eliminati, e dopo che la piena eguaglianza di diritti delle due
classi  stata stabilita in sede giuridica. La repubblica
democratica non elimina l'antagonismo tra le due classi: offre al
contrario per prima il suo terreno di lotta. E cos anche il
carattere peculiare del dominio dell'uomo sulla donna nella
famiglia moderna, e la necessit, nonch la maniera, di instaurare
un'effettiva eguaglianza sociale dei due sessi, appariranno nella
luce pi cruda solo allorch entrambi saranno provvisti di diritti
perfettamente eguali in sede giuridica. Apparir allora che
l'emancipazione della donna ha come prima condizione preliminare
la reintroduzione dell'intero sesso femminile nella pubblica
industria, e che ci richiede a sua volta l'eliminazione della
famiglia monogamica in quanto unit economica della societ.
F. Engels, L'origine della famiglia, della propriet privata e
dello Stato, Editori Riuniti, Roma, 1963, pagine 101-103 e 109-
110.
